Watford, Ranieri no limits: "Allenare fino a 80 anni? Potrei provarci"

"Ho sempre messo tutta la mia energia, tutto il mio spirito, nel mio lavoro, e sono così felice - ha continuato Sir Claudio -. Il presidente mi conosce molto, molto bene". "Qualche tempo fa molte persone mi dicevano che ero un ‘Tinkerman' perché cambiavo così tante volte la squadra, il sistema - ha raccontato Ranieri -. Dopo 20 anni molti manager sono ‘Tinkermen'. Sì, incredibile. Ho creato uno stile. Ho fatto da apri-strada e loro sono tutti dietro". “Voglio portare la squadra in acque più sicure, e se sarò al sicuro non sarà una favola a Watford, sarà solo la normalità”, ha aggiunto il tecnico parlando della sua nuova avventura in Premier. “Per noi è molto, molto importante salvarci perché il presidente ha un'idea di migliorare gradualmente, di anno in anno - ha continuato -. Spero di essere qui ogni anno in cui lui vorrà migliorare questo progetto". "Il giorno dopo aver vinto il titolo col Leicester per me era tutto passato - ha proseguito -. Ho dimenticato tutto. guardo sempre avanti. Cosa succede domani, cosa succede sabato. Per me è tutto, è fondamentale".  Infine una battuta sull'esperienza al Chelsea: "Mi hanno licenziato. È quello che succede subito quando cambia la proprietà. Sono arrivato secondo dietro l'imbattuto Arsenal. Sono arrivato in semifinale di Champions League e sono stato esonerato. Questa è la vita".

Watford, Ranieri no limits: "Allenare fino a 80 anni? Potrei provarci"

"Ho sempre messo tutta la mia energia, tutto il mio spirito, nel mio lavoro, e sono così felice - ha continuato Sir Claudio -. Il presidente mi conosce molto, molto bene". "Qualche tempo fa molte persone mi dicevano che ero un ‘Tinkerman' perché cambiavo così tante volte la squadra, il sistema - ha raccontato Ranieri -. Dopo 20 anni molti manager sono ‘Tinkermen'. Sì, incredibile. Ho creato uno stile. Ho fatto da apri-strada e loro sono tutti dietro".

“Voglio portare la squadra in acque più sicure, e se sarò al sicuro non sarà una favola a Watford, sarà solo la normalità”, ha aggiunto il tecnico parlando della sua nuova avventura in Premier. “Per noi è molto, molto importante salvarci perché il presidente ha un'idea di migliorare gradualmente, di anno in anno - ha continuato -. Spero di essere qui ogni anno in cui lui vorrà migliorare questo progetto". "Il giorno dopo aver vinto il titolo col Leicester per me era tutto passato - ha proseguito -. Ho dimenticato tutto. guardo sempre avanti. Cosa succede domani, cosa succede sabato. Per me è tutto, è fondamentale". 

Infine una battuta sull'esperienza al Chelsea: "Mi hanno licenziato. È quello che succede subito quando cambia la proprietà. Sono arrivato secondo dietro l'imbattuto Arsenal. Sono arrivato in semifinale di Champions League e sono stato esonerato. Questa è la vita".

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