The Post Internazionale: Ucraina colpita da un massiccio attacco informatico. Gli Usa attaccano la Russia: “Ha inviato commando per dare il pretesto all’invasione”

Ucraina colpita da un massiccio attacco informatico. Gli Usa attaccano la Russia: “Ha inviato commando per dare il pretesto all’invasione” Gli Stati Uniti hanno accusato il Cremlino di voler inscenare un incidente in Ucraina orientale e fornire al presidente Vladimir Putin un pretesto per ordinare un’invasione. Lo ha dichiarato la Casa bianca alla stampa, sostenendo […]

The Post Internazionale: Ucraina colpita da un massiccio attacco informatico. Gli Usa attaccano la Russia: “Ha inviato commando per dare il pretesto all’invasione”

Ucraina colpita da un massiccio attacco informatico. Gli Usa attaccano la Russia: “Ha inviato commando per dare il pretesto all’invasione”

Gli Stati Uniti hanno accusato il Cremlino di voler inscenare un incidente in Ucraina orientale e fornire al presidente Vladimir Putin un pretesto per ordinare un’invasione. Lo ha dichiarato la Casa bianca alla stampa, sostenendo che la Russia ha già inviato un gruppo di commando nel paese confinante.

“Abbiamo informazioni che indicano che la Russia ha già predisposto un gruppo di uomini per condurre un’operazione ‘false flag’ nell’Ucraina orientale”, ha detto in una mail una fonte governativa, usando l’espressione per indicare le operazioni sotto copertura, progettate per apparire come condotte da altri.

“La Russia sta gettando le basi per avere la possibilità di creare un pretesto per l’invasione, anche attraverso attività di sabotaggio e operazioni informative, così da poter accusare l’Ucraina di preparare un imminente attacco contro le forze russe nell’Ucraina orientale”, ha detto il funzionario, citato da testate come Guardian e New York Times. “L’esercito russo prevede di iniziare queste attività diverse settimane prima di un’invasione militare, che potrebbe iniziare tra metà gennaio e metà febbraio. Abbiamo già visto questo modo di procedere nel 2014 con la Crimea”, ha aggiunto. Gli Stati Uniti non hanno divulgato le informazioni di intelligence su cui sono basate le accuse contro la Russia, che negli ultimi mesi ha ammassato migliaia di truppe al confine con l’Ucraina, mettendo in allarme i paesi occidentali.

Mosca ha fatto riferimento a possibili azioni militari nel caso in cui i colloqui in corso con i paesi occidentali non dovessero andare a buon fine, smentendo tuttavia di voler attaccare l’Ucraina. “Non accetteremo categoricamente l’arrivo della Nato proprio ai nostri confini, soprattutto considerando l’attuale corso della leadership ucraina”, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, che ha auspicato la ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti, terminati ieri senza alcuna svolta. Poche ore dopo la loro fine, l’Ucraina ha subito un enorme attacco informatico, durato diverse ore, in cui sui siti governativi del paese è apparso il messaggio “abbiate timore e aspettatevi il ​​peggio”. L’attacco ha colpito circa 70 siti Internet di enti governativi come il ministero degli Esteri, il consiglio dei ministri e il consiglio di sicurezza e difesa.

“Condanno fermamente gli attacchi informatici al governo ucraino”, è stata la reazione netta del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. “Il forte sostegno politico e pratico della Nato all’Ucraina continuerà”, ha promesso Stoltenberg.

giornalone

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