Tumore, l'alimento che attiva le cellule "natural killer": cosa mangiare (e quanto) per salvarsi la vita

Ci sono degli alimenti, come l'olio extravergine d'oliva, il pane integrale, la frutta fresca e quella secca che - in quantità limitate e prestabilite - sono in grado di combattere il tumore. In che modo? Una dieta cosiddetta "ipoglicemizzante", basata su alimenti di origine vegetale, attiva le cellule "Natural killer", capaci di riconoscere e uccidere le cellule tumorali. Lo ha rivelato uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori in collaborazione con l'Istituto Firc di Oncologia Molecolare e il supporto economico di Fondazione Airc.         "Si sono attivate alcune cellule del sistema immunitario che hanno un ruolo importante nel riconoscere e uccidere le cellule tumorali", ha spiegato Filippo De Braud, direttore del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia dell'INT. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Discovery, ha coinvolto 101 pazienti. Stando a questa indagine, come riporta il Messaggero, esiste insomma un regime alimentare sicuro e associato a un recupero di peso nella maggior parte dei pazienti oncologici trattati.        "Il fatto che la dieta ipoglicemizzante riesca a ridurre i livelli ematici di glucosio e di fattori di crescita in maniera simile a quanto osservato in esperimenti con animali di laboratorio, costituisce il  presupposto biologico per la sperimentazione di questo approccio terapeutico per diverse forme di tumore", ha continuato De Braud. Di cosa si tratta nello specifico? Di una dieta ciclica da osservare per 5 giorni, ogni 3-4 settimane.        

Tumore, l'alimento che attiva le cellule "natural killer": cosa mangiare (e quanto) per salvarsi la vita

Ci sono degli alimenti, come l'olio extravergine d'oliva, il pane integrale, la frutta fresca e quella secca che - in quantità limitate e prestabilite - sono in grado di combattere il tumore. In che modo? Una dieta cosiddetta "ipoglicemizzante", basata su alimenti di origine vegetale, attiva le cellule "Natural killer", capaci di riconoscere e uccidere le cellule tumorali. Lo ha rivelato uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori in collaborazione con l'Istituto Firc di Oncologia Molecolare e il supporto economico di Fondazione Airc.  

 

 

 

"Si sono attivate alcune cellule del sistema immunitario che hanno un ruolo importante nel riconoscere e uccidere le cellule tumorali", ha spiegato Filippo De Braud, direttore del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia dell'INT. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Discovery, ha coinvolto 101 pazienti. Stando a questa indagine, come riporta il Messaggero, esiste insomma un regime alimentare sicuro e associato a un recupero di peso nella maggior parte dei pazienti oncologici trattati. 

 

 

 

"Il fatto che la dieta ipoglicemizzante riesca a ridurre i livelli ematici di glucosio e di fattori di crescita in maniera simile a quanto osservato in esperimenti con animali di laboratorio, costituisce il  presupposto biologico per la sperimentazione di questo approccio terapeutico per diverse forme di tumore", ha continuato De Braud. Di cosa si tratta nello specifico? Di una dieta ciclica da osservare per 5 giorni, ogni 3-4 settimane.