"Tocca a noi far Giustzia". Come gode Salvini per la prima pagina di Libero: con la Bongiorno e Calderoli... | Guarda

Una prima pagina, quella di Libero di oggi, che con discreta evidenza è piaciuta a Matteo Salvini. L'edizione del quotidiano di oggi è dedicata ai referendum, titolo di apertura: "Tocca a noi far Giustizia". Occhiello: "Via libera a cinque referendum". Dunque, ricordiamo che "in primavera si vota: la Consulta approva i quesiti che limitano lo strapotere delle toghe. Salvini esulta, è l'occasione per cambiare il sistema dal basso".   Ed ecco che il leader della Lega, di buon mattino, rilancia la prima pagina di Libero in questione, seppur in versione riveduta e corretta. Sotto al titolo di apertura, che è quello che potete trovare in edicola, ecco un fotomontaggio: nello scatto Giulia Bongiorno, lo stesso Salvini e Roberto Calderoli, tutti e tre sorridenti e con pollicione in favor di telecamera.   Ovviamente, Salvini è soddisfatto per il via libera a cinque quesiti referendari su sei: la campagna è tutta sua e dei radicali, che sin dal principio hanno proposto il tema, ora vagliato dalla Corte Costituzionale. L'appuntamento, insomma, è con il voto: necessario il 50% più uno degli aventi diritto per far passare un referendum in grado di cambiare la storia della giustizia italiana e di correggere parte delle storture che caratterizzano la nostra magistratura.  

"Tocca a noi far Giustzia". Come gode Salvini per la prima pagina di Libero: con la Bongiorno e Calderoli... | Guarda

Una prima pagina, quella di Libero di oggi, che con discreta evidenza è piaciuta a Matteo Salvini. L'edizione del quotidiano di oggi è dedicata ai referendum, titolo di apertura: "Tocca a noi far Giustizia". Occhiello: "Via libera a cinque referendum". Dunque, ricordiamo che "in primavera si vota: la Consulta approva i quesiti che limitano lo strapotere delle toghe. Salvini esulta, è l'occasione per cambiare il sistema dal basso".

 

Ed ecco che il leader della Lega, di buon mattino, rilancia la prima pagina di Libero in questione, seppur in versione riveduta e corretta. Sotto al titolo di apertura, che è quello che potete trovare in edicola, ecco un fotomontaggio: nello scatto Giulia Bongiorno, lo stesso Salvini e Roberto Calderoli, tutti e tre sorridenti e con pollicione in favor di telecamera.

 

Ovviamente, Salvini è soddisfatto per il via libera a cinque quesiti referendari su sei: la campagna è tutta sua e dei radicali, che sin dal principio hanno proposto il tema, ora vagliato dalla Corte Costituzionale. L'appuntamento, insomma, è con il voto: necessario il 50% più uno degli aventi diritto per far passare un referendum in grado di cambiare la storia della giustizia italiana e di correggere parte delle storture che caratterizzano la nostra magistratura.