Tiago Pinto coccola Zaniolo: "Un patrimonio della Roma"

È un bravo professionista, è un ragazzo d'oro e chi non lo conosce non deve dare giudizi sui suoi comportamenti - ha aggiunto Pinto - Ha un cuore d'oro e noi saremo sempre al suo fianco. Il suo rinnovo? In questo momento dobbiamo guardare la squadra e non i singoli. Non è tempo di parlare di queste cose". "Mourinho ha detto che la Roma è una piccola squadra a livello politico? La nostra proprietà è molto vicina alla squadra e Friedkin dice che se si parla sempre della stessa cosa allora quella diventa un problema. Se ogni volta che vengo davanti alle telecamere parlo di queste cose, c'è un problema. Vorrei non parlarne più perché significherebbe avere l'uniformità di giudizio. Il mister ha detto quella cosa sulla base di quello successo con il Genoa. Ma quello che vorrei è non parlare più di questi temi, vorrei ci fosse uniformità negli episodi arbitrali. Con questa Juve rinforzata diventa più difficile raggiungere il quarto posto? Oggi pensiamo alla Coppa Italia, la squadra più importante siamo noi e se facciamo quello che dobbiamo fare poi alla fine della stagione guarderemo la classifica e vedremo cosa sarà successo” ha concluso il general manager giallorosso.

Tiago Pinto coccola Zaniolo: "Un patrimonio della Roma"

È un bravo professionista, è un ragazzo d'oro e chi non lo conosce non deve dare giudizi sui suoi comportamenti - ha aggiunto Pinto - Ha un cuore d'oro e noi saremo sempre al suo fianco. Il suo rinnovo? In questo momento dobbiamo guardare la squadra e non i singoli. Non è tempo di parlare di queste cose".

"Mourinho ha detto che la Roma è una piccola squadra a livello politico? La nostra proprietà è molto vicina alla squadra e Friedkin dice che se si parla sempre della stessa cosa allora quella diventa un problema. Se ogni volta che vengo davanti alle telecamere parlo di queste cose, c'è un problema. Vorrei non parlarne più perché significherebbe avere l'uniformità di giudizio. Il mister ha detto quella cosa sulla base di quello successo con il Genoa. Ma quello che vorrei è non parlare più di questi temi, vorrei ci fosse uniformità negli episodi arbitrali. Con questa Juve rinforzata diventa più difficile raggiungere il quarto posto? Oggi pensiamo alla Coppa Italia, la squadra più importante siamo noi e se facciamo quello che dobbiamo fare poi alla fine della stagione guarderemo la classifica e vedremo cosa sarà successo” ha concluso il general manager giallorosso.