Sarri: "Male l'approccio a inizio ripresa, ma è ancora tutto aperto"

"Quando abbiamo preso il gol dello svantaggio abbiamo sbandato per cinque minuti nel finale abbiamo avuto la palla per pareggiarla con Felipe Anderson - ha proseguito Sarri-. Abbiamo creato le stesse palle gol che hanno creato loro". "La squadra ha giocato con personalità in uno stadio difficile - ha aggiunto -. Abbiamo fatto un passo avanti. Tre mesi fa questa partita ci avrebbe messo in grande difficoltà. A livello di mentalità e di certezze sembriamo in crescita ora dobbiamo evitare ricadute e per questo ripeto che dobbiamo pensare solo a Udine". "Al ritorno dovremo fare gol senza rischiare. Un risultato che poteva essere buono col vecchio regolamento con le nuove norme sui gol in trasferta è meno buono", ha continuato. "Quella di ritorno sarà una gara difficile, ma ora dobbiamo solo pensare a Udine - ha proseguito parlando del secondo round dell'Olimpico -. Il Porto è una squadra forte, negli ultimi 11 mesi ha eliminato la Juventus e il Milan dalla Champions, non è semplice venire a giocare qui". Chiusura sulle condizioni di Immobile: "Disponibile per Udine? Domani sentirò il dottore e vedremo".  

Sarri: "Male l'approccio a inizio ripresa, ma è ancora tutto aperto"

"Quando abbiamo preso il gol dello svantaggio abbiamo sbandato per cinque minuti nel finale abbiamo avuto la palla per pareggiarla con Felipe Anderson - ha proseguito Sarri-. Abbiamo creato le stesse palle gol che hanno creato loro". "La squadra ha giocato con personalità in uno stadio difficile - ha aggiunto -. Abbiamo fatto un passo avanti. Tre mesi fa questa partita ci avrebbe messo in grande difficoltà. A livello di mentalità e di certezze sembriamo in crescita ora dobbiamo evitare ricadute e per questo ripeto che dobbiamo pensare solo a Udine".

"Al ritorno dovremo fare gol senza rischiare. Un risultato che poteva essere buono col vecchio regolamento con le nuove norme sui gol in trasferta è meno buono", ha continuato. "Quella di ritorno sarà una gara difficile, ma ora dobbiamo solo pensare a Udine - ha proseguito parlando del secondo round dell'Olimpico -. Il Porto è una squadra forte, negli ultimi 11 mesi ha eliminato la Juventus e il Milan dalla Champions, non è semplice venire a giocare qui". Chiusura sulle condizioni di Immobile: "Disponibile per Udine? Domani sentirò il dottore e vedremo".