Roma e Napoli non si fanno male, Mou impone il primo stop a Spalletti

LA PARTITA Il Napoli frena la corsa e viene agganciato dal Milan in vetta alla classifica, la Roma riscatta solo in parte il disastro norvegese di Conference League, con una partita intensa e gagliarda, ma non certo sufficiente a mettersi alle spalle quanto accaduto giovedì. I giallorossi ritrovano solidità con una grande prova difensiva, ma peccano un po' di lucidità negli ultimi 20 metri, mentre i partenopei si confermano una corazzata impenetrabile, ma per la prima volta dall'inizio del campionato non riescono a trovare anche il guizzo decisivo per portarsi a casa i tre punti. Mourinho spedisce in tribuna Mayoral, Kumbulla, Diawara, Villar e Reynolds dopo la figuraccia di Bodø (mettendoli di fatto alla porta) e torna ad affidarsi all'undici tipo, esattamente come fa Spalletti dopo il turnover di Europa League. I giallorossi partono estremamente aggressivi e vogliosi di riscatto davanti al proprio pubblico, collezionando un paio di chance interessanti nei primissimi minuti, prima con Pellegrini, poi con Zaniolo. Il Napoli è meno sornione del solito e gioca molto in verticale, nel tentativo di premiare il prima possibile i continui affondi di Osimhen, sempre ben contrastato da Mancini e Ibanez. L'occasione più clamorosa del primo tempo è ancora per i padroni di casa e capita sul piede di Abraham poco prima della mezzora: su uno splendido pallone recuperato da Cristante l'inglese si ritrova praticamente a tu per tu con Ospina, ma apre troppo il piattone e calcia a lato. È di fatto l'unico vero sussulto di un primo tempo intenso, ma non certo spettacolare e anche parecchio nervoso negli istanti finali. La ripresa comincia con il Napoli che prova ad alzare il baricentro e schiacciare la Roma nella propria trequarti. Gli uomini di Mourinho sembrano subire il palleggio avversario, vanno un po' in affanno e al quarto d'ora rischiano di capitolare: splendida imbucata di Ruiz per Politano, cross basso per Osimhen che viene chiuso in scivolata da Mancini, la palla rimbalza sul palo e finisce a Mario Rui tutto solo, murato però  in corner da uno straordinario intervento di Karsdorp. Sul calcio d'angolo è ancora chance per Osimhen, ma il suo colpo di testa bacia la traversa e si spegne sul fondo. Dopo 20' in apnea la Roma si sveglia e ha una grande chance con Pellegrini, ma la spaccata del capitano sulla palla morbida di Karsdorp sibila solamente a lato dell'incrocio. L'occasione più clamorosa capita però sulla testa di Mancini sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, ma la sua zuccata schiacciata a terra finisce incredibilmente a lato del palo. Il finale è piuttosto incandescente, le squadre si allungano e i ribaltamenti di fronte si susseguono, ma i portieri restano di fatto spettatori. Il palcoscenico lo rubano invece i due mister: all'82' Mourinho reagisce platealmente a un mancato fischio di Massa e si becca il secondo giallo, mentre dopo il triplice fischio è Spalletti a vedersi sventolare in faccia il rosso per proteste. LE PAGELLE Mancini 7 - Lui e Ibanez uniscono le forze per tenere a secco Osimhen, impedendogli di trovare affondi vincendi e chiudendogli in continuazione lo specchio della porta. Una grande prova sua e di tutto il pacchetto arretrato, che fa ritrovare qualche certezza dopo il disastro di Conference League.Abraham 6,5 - Si sbatte per quasi 90' nonostante una caviglia non in perfette condizioni. Una partita di grande corsa e generosità, che poteva essere impreziosita da un gol nel primo tempo, di fatto divorato.Mkhitaryan 5 - Gara anonima quella dell'armeno. Non garantisce ad Abraham il supporto di cui avrebbe bisogno, perdendosi tra le linee di centrocampo e attacco senza mai incidere. Insigne 5,5 - Molto spesso lontano dal gioco, calcia male un paio di buoni palloni che gli capitano sulla sua mattonella.Osimhen 6 - Inarrestabile nella corsa e nei tentativi di affondo, si trova però davanti il muro formato da Mancini e Ibanez. Sfortunato in un paio di occasioni, ma anche troppo nervoso a tratti.Anguissa 7 - Dominatore assoluto del centrocampo. Interdizione e impostazione con la tranquillità di un veterano, lascia a Fabian Ruiz praticamente solo i compiti di rifinitura. IL TABELLINO Roma-Napoli 0-0Roma (4-2-3-1): Rui Patricio 6; Karsdorp 6,5, Mancini 7, Ibanez 7, Vina 6; Cristante 6,5, Veretout 5,5; Zaniolo 6,5, Pellegrini 6,5, Mkhitaryan 5 (21' st El Shaarawy 5,5); Abraham 6,5 (41' st Shomurodov sv).Allenatore: Mourinho 6Napoli (4-2-3-1): Ospina 6; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Koulibaly 7, Mario Rui 6,5; Anguissa 7, Fabian Ruiz 6,5; Politano 6 (26' st Lozano 5,5), Zielinski 5,5 (26' st Elmas 6), Insigne 5,5 (37' st Mertens sv); Osimhen 6.Allenatore: Spalletti 6Arbitro: MassaMarcatori:Ammoniti: Abraham (R), Karsdorp (R), Veretout (R), Mertens (N)Espulsi: Mourinho (R) non dal campo, Spalletti (N) non dal campo LE STATISTICHE - Quello odierno è il primo pareggio per 0-0 tra Roma e Napoli in Serie A in casa dei giallorossi da febbraio 1980. - Roma e Napoli hanno pareggiato un co

Roma e Napoli non si fanno male, Mou impone il primo stop a Spalletti

LA PARTITA

Il Napoli frena la corsa e viene agganciato dal Milan in vetta alla classifica, la Roma riscatta solo in parte il disastro norvegese di Conference League, con una partita intensa e gagliarda, ma non certo sufficiente a mettersi alle spalle quanto accaduto giovedì. I giallorossi ritrovano solidità con una grande prova difensiva, ma peccano un po' di lucidità negli ultimi 20 metri, mentre i partenopei si confermano una corazzata impenetrabile, ma per la prima volta dall'inizio del campionato non riescono a trovare anche il guizzo decisivo per portarsi a casa i tre punti.

Mourinho spedisce in tribuna Mayoral, Kumbulla, Diawara, Villar e Reynolds dopo la figuraccia di Bodø (mettendoli di fatto alla porta) e torna ad affidarsi all'undici tipo, esattamente come fa Spalletti dopo il turnover di Europa League. I giallorossi partono estremamente aggressivi e vogliosi di riscatto davanti al proprio pubblico, collezionando un paio di chance interessanti nei primissimi minuti, prima con Pellegrini, poi con Zaniolo. Il Napoli è meno sornione del solito e gioca molto in verticale, nel tentativo di premiare il prima possibile i continui affondi di Osimhen, sempre ben contrastato da Mancini e Ibanez. L'occasione più clamorosa del primo tempo è ancora per i padroni di casa e capita sul piede di Abraham poco prima della mezzora: su uno splendido pallone recuperato da Cristante l'inglese si ritrova praticamente a tu per tu con Ospina, ma apre troppo il piattone e calcia a lato. È di fatto l'unico vero sussulto di un primo tempo intenso, ma non certo spettacolare e anche parecchio nervoso negli istanti finali.

La ripresa comincia con il Napoli che prova ad alzare il baricentro e schiacciare la Roma nella propria trequarti. Gli uomini di Mourinho sembrano subire il palleggio avversario, vanno un po' in affanno e al quarto d'ora rischiano di capitolare: splendida imbucata di Ruiz per Politano, cross basso per Osimhen che viene chiuso in scivolata da Mancini, la palla rimbalza sul palo e finisce a Mario Rui tutto solo, murato però  in corner da uno straordinario intervento di Karsdorp. Sul calcio d'angolo è ancora chance per Osimhen, ma il suo colpo di testa bacia la traversa e si spegne sul fondo. Dopo 20' in apnea la Roma si sveglia e ha una grande chance con Pellegrini, ma la spaccata del capitano sulla palla morbida di Karsdorp sibila solamente a lato dell'incrocio. L'occasione più clamorosa capita però sulla testa di Mancini sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, ma la sua zuccata schiacciata a terra finisce incredibilmente a lato del palo. Il finale è piuttosto incandescente, le squadre si allungano e i ribaltamenti di fronte si susseguono, ma i portieri restano di fatto spettatori. Il palcoscenico lo rubano invece i due mister: all'82' Mourinho reagisce platealmente a un mancato fischio di Massa e si becca il secondo giallo, mentre dopo il triplice fischio è Spalletti a vedersi sventolare in faccia il rosso per proteste.

LE PAGELLE

Mancini 7 - Lui e Ibanez uniscono le forze per tenere a secco Osimhen, impedendogli di trovare affondi vincendi e chiudendogli in continuazione lo specchio della porta. Una grande prova sua e di tutto il pacchetto arretrato, che fa ritrovare qualche certezza dopo il disastro di Conference League.
Abraham 6,5 - Si sbatte per quasi 90' nonostante una caviglia non in perfette condizioni. Una partita di grande corsa e generosità, che poteva essere impreziosita da un gol nel primo tempo, di fatto divorato.
Mkhitaryan 5 - Gara anonima quella dell'armeno. Non garantisce ad Abraham il supporto di cui avrebbe bisogno, perdendosi tra le linee di centrocampo e attacco senza mai incidere.

Insigne 5,5 - Molto spesso lontano dal gioco, calcia male un paio di buoni palloni che gli capitano sulla sua mattonella.
Osimhen 6 - Inarrestabile nella corsa e nei tentativi di affondo, si trova però davanti il muro formato da Mancini e Ibanez. Sfortunato in un paio di occasioni, ma anche troppo nervoso a tratti.
Anguissa 7 - Dominatore assoluto del centrocampo. Interdizione e impostazione con la tranquillità di un veterano, lascia a Fabian Ruiz praticamente solo i compiti di rifinitura.

IL TABELLINO

Roma-Napoli 0-0
Roma (4-2-3-1): Rui Patricio 6; Karsdorp 6,5, Mancini 7, Ibanez 7, Vina 6; Cristante 6,5, Veretout 5,5; Zaniolo 6,5, Pellegrini 6,5, Mkhitaryan 5 (21' st El Shaarawy 5,5); Abraham 6,5 (41' st Shomurodov sv).
Allenatore: Mourinho 6
Napoli (4-2-3-1): Ospina 6; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Koulibaly 7, Mario Rui 6,5; Anguissa 7, Fabian Ruiz 6,5; Politano 6 (26' st Lozano 5,5), Zielinski 5,5 (26' st Elmas 6), Insigne 5,5 (37' st Mertens sv); Osimhen 6.
Allenatore: Spalletti 6
Arbitro: Massa
Marcatori:
Ammoniti: Abraham (R), Karsdorp (R), Veretout (R), Mertens (N)
Espulsi: Mourinho (R) non dal campo, Spalletti (N) non dal campo

LE STATISTICHE

- Quello odierno è il primo pareggio per 0-0 tra Roma e Napoli in Serie A in casa dei giallorossi da febbraio 1980.
- Roma e Napoli hanno pareggiato un confronto di Serie A con il punteggio di 0-0 per la prima volta da dicembre 2015.
- Roma e Napoli hanno terminato in pareggio un confronto in casa dei giallorossi nel massimo campionato per la prima volta da aprile 2012 (2-2).
- Il Napoli ha mantenuto la porta inviolata per tre partite consecutive di Serie A contro la Roma per la prima volta dal 1980 (10 gare in quel caso).
- José Mourinho ha ricevuto la sua prima espulsione in campionato dal primo gennaio 2020 sulla panchina del Tottenham, contro il Southampton in Premier League.
- Nessuna squadra ha chiuso più primi tempi senza subire reti di Roma e Napoli in questo campionato (sette, al pari del Torino).
- Matteo Politano ha disputato la sua 50ª partita da titolare con la maglia del Napoli in tutte le competizioni.
- Il Napoli ha utilizzato lo stesso 11 di partenza della scorsa giornata contro il Torino: ai partenopei non accadeva da aprile 2018 (contro Juventus e Fiorentina) di utlizzare lo stesso 11 per due partite consecutive in Serie A.

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