Presentato 'Intolleranze Elementari' di Elisabetta Darida

(Adnkronos) - Donne maltrattate o tradite, omofobia, amori discriminati, vite straniere che si reinventano, famiglie sul punto di scoppiare. Venti racconti per commuoversi, inorridire, sdegnarsi ma anche sorridere e sempre riflettere intorno al rifiuto dell’altro e alla diversità che disturba. E' possibile trovare tutto questo nel libro di Elisabetta Darida "Intolleranze Elementari”: una raccolta di venti racconti brevi sulle intolleranze subite e inflitte quotidianamente, che scaturiscono dalla difficoltà di accettare l’altro. Il libro edito da L’Erudita è stato presentato nella Galleria del Cardinale di Palazzo Colonna dall’ avvocato Giorgio Assumma (docente universitario, per anni Presidente della SIAE e direttore della rivista “Il diritto d’autore”) e dalla senatrice Monica Cirinnà, moderatore Mariacarmela Leto e con la partecipazione di Gigi Marzullo. Nell'opera individui che tentano di trovare il proprio posto nel mondo:, ora con ironia ora con gravità, creando un turbinio di emozioni che spaziano dal sorriso allo sdegno, dall’orrore alla commozione. Con l’obiettivo, sempre, di sollecitare una riflessione.

Presentato 'Intolleranze Elementari' di Elisabetta Darida
(Adnkronos) - Donne maltrattate o tradite, omofobia, amori discriminati, vite straniere che si reinventano, famiglie sul punto di scoppiare. Venti racconti per commuoversi, inorridire, sdegnarsi ma anche sorridere e sempre riflettere intorno al rifiuto dell’altro e alla diversità che disturba. E' possibile trovare tutto questo nel libro di Elisabetta Darida "Intolleranze Elementari”: una raccolta di venti racconti brevi sulle intolleranze subite e inflitte quotidianamente, che scaturiscono dalla difficoltà di accettare l’altro. Il libro edito da L’Erudita è stato presentato nella Galleria del Cardinale di Palazzo Colonna dall’ avvocato Giorgio Assumma (docente universitario, per anni Presidente della SIAE e direttore della rivista “Il diritto d’autore”) e dalla senatrice Monica Cirinnà, moderatore Mariacarmela Leto e con la partecipazione di Gigi Marzullo. Nell'opera individui che tentano di trovare il proprio posto nel mondo:, ora con ironia ora con gravità, creando un turbinio di emozioni che spaziano dal sorriso allo sdegno, dall’orrore alla commozione. Con l’obiettivo, sempre, di sollecitare una riflessione.