"Non tollero Speranza". Clamoroso al Senato, il "furto" di Paragone: chi molla Lega e Salvini per entrare in Italexit

Nuovi ingressi in Italexit. A confluire nel partito di Gianluigi Paragone è niente di meno del senatore della Lega William De Vecchis. "Quest'oggi - è stato l'annuncio del parlamentare attraverso una nota del nuovo partito - il rispetto per i miei elettori e per il mio mandato hanno portato a questa decisione. Ho combattuto per rappresentare in aula il sovranismo che l'Italia merita, ho combattuto contro l'immigrazione incontrollata, ho combattuto per le libertà individuali". La motivazione dietro l'addio a Matteo Salvini? La fiducia nel governo Draghi. Una fiducia che, come spiegato da De Vecchis, "non posso più dare così come  a chi lo sostiene in Parlamento e fuori dal Parlamento".     Il senatore insomma si dice convinto di non poter ignorare le speranze degli elettori. Ma non è tutto. Perché tra i motivi del cambio di cassacca, alcune personalità all'interno dell'esecutivo: "Non posso tollelare ministri come Speranza e la Lamorgese. Quindi non posso e non voglio tradire il progetto originale con il quale ho iniziato questo mandato. La mia storia politica è e sempre sarà antitetica alla sinistra e non complice. Non faccio una scelta di opportunismo personale e nemmeno una scelta comoda".     Non per questo, tiene comunque a precisare l'ormai ex leghista, la Lega non gli ha dato tanto. "In questo periodo, il vero patriottismo sta nell'andare contro il pensiero unico che pervade ogni forma di comunicazione e quindi: stop all'accanimento terapeutico e all'allarmismo sul Covid19, stop al caro bollette, ma soprattutto stop al sistema bancario che ha invertito il processo democratico assoggettando i poteri politici ai poteri economici. Sposo quindi una battaglia di valori e sono convinto che insieme al Senatore Gianluigi Paragone e agli altri colleghi di ItalExit per l'Italia faremo crescere una ferma opposizione al governo Draghi. Lo devo ai miei elettori e alla democrazia". Inutile dire che l'ex grillino ha subito commentato con entusiasmo la notizia, dicendosi molto felice e sperando che come De Vecchis siano in tanti ad arrivare.  

"Non tollero Speranza". Clamoroso al Senato, il "furto" di Paragone: chi molla Lega e Salvini per entrare in Italexit

Nuovi ingressi in Italexit. A confluire nel partito di Gianluigi Paragone è niente di meno del senatore della Lega William De Vecchis. "Quest'oggi - è stato l'annuncio del parlamentare attraverso una nota del nuovo partito - il rispetto per i miei elettori e per il mio mandato hanno portato a questa decisione. Ho combattuto per rappresentare in aula il sovranismo che l'Italia merita, ho combattuto contro l'immigrazione incontrollata, ho combattuto per le libertà individuali". La motivazione dietro l'addio a Matteo Salvini? La fiducia nel governo Draghi. Una fiducia che, come spiegato da De Vecchis, "non posso più dare così come  a chi lo sostiene in Parlamento e fuori dal Parlamento".

 

 

Il senatore insomma si dice convinto di non poter ignorare le speranze degli elettori. Ma non è tutto. Perché tra i motivi del cambio di cassacca, alcune personalità all'interno dell'esecutivo: "Non posso tollelare ministri come Speranza e la Lamorgese. Quindi non posso e non voglio tradire il progetto originale con il quale ho iniziato questo mandato. La mia storia politica è e sempre sarà antitetica alla sinistra e non complice. Non faccio una scelta di opportunismo personale e nemmeno una scelta comoda".

 

 

Non per questo, tiene comunque a precisare l'ormai ex leghista, la Lega non gli ha dato tanto. "In questo periodo, il vero patriottismo sta nell'andare contro il pensiero unico che pervade ogni forma di comunicazione e quindi: stop all'accanimento terapeutico e all'allarmismo sul Covid19, stop al caro bollette, ma soprattutto stop al sistema bancario che ha invertito il processo democratico assoggettando i poteri politici ai poteri economici. Sposo quindi una battaglia di valori e sono convinto che insieme al Senatore Gianluigi Paragone e agli altri colleghi di ItalExit per l'Italia faremo crescere una ferma opposizione al governo Draghi. Lo devo ai miei elettori e alla democrazia". Inutile dire che l'ex grillino ha subito commentato con entusiasmo la notizia, dicendosi molto felice e sperando che come De Vecchis siano in tanti ad arrivare.