Non solo Brozovic: l'Inter "crede" nei rinnovi di Perisic e Handanovic

L'acquisto di Gosens, come più volte ribadito, non è stato frutto di una "strategia sostitutiva", anzi al contrario nei piani dell'Inter c'è sempre stato l'obiettivo di poter avere in rosa due esterni di assoluta e totale affidabilità, contando pure che Perisic all'occorrenza può giocare da seconda punta o spostarsi pure sull'out di destra. Nei giorni scorsi un primo contratto esplorativo con l'agente del giocatore pare sia stato assolutamente positivo, nel senso che la volontà di provare a trovare un accordo è reciproca. Il punto di caduta - così almeno vorrebbe l'Inter - si posizionerebbe attorno a un rinnovo biennale più opzione per un terzo anno a 3,5 milioni più bonus a stagione. Per Handanovic, invece, si parla di durata diversa (un anno più opzione per un secondo) e di ingaggio ben più basso rispetto ai 3,2 milioni attuali. I discorsi, in ogni caso, sono avviati. L'Inter non intende rinunciare al suo blocco jugoslavo.

Non solo Brozovic: l'Inter "crede" nei rinnovi di Perisic e Handanovic

L'acquisto di Gosens, come più volte ribadito, non è stato frutto di una "strategia sostitutiva", anzi al contrario nei piani dell'Inter c'è sempre stato l'obiettivo di poter avere in rosa due esterni di assoluta e totale affidabilità, contando pure che Perisic all'occorrenza può giocare da seconda punta o spostarsi pure sull'out di destra. Nei giorni scorsi un primo contratto esplorativo con l'agente del giocatore pare sia stato assolutamente positivo, nel senso che la volontà di provare a trovare un accordo è reciproca. Il punto di caduta - così almeno vorrebbe l'Inter - si posizionerebbe attorno a un rinnovo biennale più opzione per un terzo anno a 3,5 milioni più bonus a stagione. Per Handanovic, invece, si parla di durata diversa (un anno più opzione per un secondo) e di ingaggio ben più basso rispetto ai 3,2 milioni attuali. I discorsi, in ogni caso, sono avviati. L'Inter non intende rinunciare al suo blocco jugoslavo.