Marquez, missione Sepang : "Di nuovo in gioco ma ho rischiato di smettere"

"Con questo tipo di infortunio, smettere di correre era una delle possibilità. Ho aspettato, nella speranza che con il tempo si sistemasse tutto. Come alternativa avevo anche l'operazione ma c'era il rischio che non andasse bene, in quel caso avrei davvero smesso di andare in moto. Questi sono pericoli che devi mettere in conto quando partecipi a un campionato MotoGP, può succedere. Qualcuno però ha voluto che fossi presente qui in Malesia a lottare per il Mondiale 2022. Questo è il mio obiettivo: vincere gare, fare podi e lottare per il titolo. Ho iniziato tardi ad allenarmi, a metà gennaio, ma pian piano mi sto trovando meglio. L'obiettivo è essere pronti per la prima gara in Qatar". Questi i pensieri del campione di Cervera alla viglia dei test malesi che danno il via - per i piloti titolari - alla nuova stagione della MotoGP, al via il prossimo 6 marzo come ormai tradizione con il Gp del Qatar. Nei giorni scorsi la sua Honda RC213V intanto è stata deliberata dal collaudatore HRC Stefan Bradl che - sia nel 2020 che nel 2021 - ha sostituito a più riprese Marc: prima in seguito all'incidente al braccio destro nel GP di Spagna di due anni fa a Jerez, poi a Portimao e Valencia - ultime due tappe della scorsa stagione - dopo l'infortunio con la moto da enduro.  

Marquez, missione Sepang : "Di nuovo in gioco ma ho rischiato di smettere"

"Con questo tipo di infortunio, smettere di correre era una delle possibilità. Ho aspettato, nella speranza che con il tempo si sistemasse tutto. Come alternativa avevo anche l'operazione ma c'era il rischio che non andasse bene, in quel caso avrei davvero smesso di andare in moto. Questi sono pericoli che devi mettere in conto quando partecipi a un campionato MotoGP, può succedere. Qualcuno però ha voluto che fossi presente qui in Malesia a lottare per il Mondiale 2022. Questo è il mio obiettivo: vincere gare, fare podi e lottare per il titolo. Ho iniziato tardi ad allenarmi, a metà gennaio, ma pian piano mi sto trovando meglio. L'obiettivo è essere pronti per la prima gara in Qatar".

Questi i pensieri del campione di Cervera alla viglia dei test malesi che danno il via - per i piloti titolari - alla nuova stagione della MotoGP, al via il prossimo 6 marzo come ormai tradizione con il Gp del Qatar. Nei giorni scorsi la sua Honda RC213V intanto è stata deliberata dal collaudatore HRC Stefan Bradl che - sia nel 2020 che nel 2021 - ha sostituito a più riprese Marc: prima in seguito all'incidente al braccio destro nel GP di Spagna di due anni fa a Jerez, poi a Portimao e Valencia - ultime due tappe della scorsa stagione - dopo l'infortunio con la moto da enduro.