L'Inter lotta ma non basta, vince il Liverpool 2-0

AGI - Nonostante una prova di grande carattere e personalità per oltre un'ora, l'Inter esce con le ossa rotte dall'andata degli ottavi di Champions League contro il Liverpool. I reds passano 2-0 grazie alle reti di Firmino e Salah nell'ultimo quarto d'ora e, seppur sia stata abolita la regola dei gol in trasferta, il risultato di San Siro compromette le possibilità di qualificazione dei nerazzurri. Ad Anfiled servirà più di un'impresa, ma la squadra di Simone Inzaghi non si può tirare indietro, dopo aver dimostrato di poter mettere in difficoltà la corazzata inglese. Primo tempo equilibrato e godibile seppur non giocato a ritmi altissimi. I nerazzurri entrano in campo con il piglio giusto e di fatto creano la più grande palla gol dei primi 45' con Calhanoglu, che controlla un cross di Perisic da sinistra e di mancino colpisce una clamorosa traversa. I reds dal canto loro si rendono pericolosi un paio di volte con Mane, impreciso sotto porta con un colpo di testa e una rovesciata terminata sull'esterno della rete. In avvio di ripresa l'Inter parte meglio ma pecca di lucidità negli ultimi metri, mentre dall'altra parte serve un grande intervento di Skriniar per negare il vantaggio al neo entrato Luis Diaz. Il Liverpool fa fatica a creare occasioni, ma al 75' riesce a rompere l'equilibrio con Firmino, bravissimo ad anticipare tutti di testa sul corner di Robertson infilando Handanovic sul secondo palo. L'Inter non riesce a reagire e all'83' incassa anche il raddoppio di Momo Salah, che mette in discesa la strada inglese verso i quarti di finale.

L'Inter lotta ma non basta, vince il Liverpool 2-0

AGI - Nonostante una prova di grande carattere e personalità per oltre un'ora, l'Inter esce con le ossa rotte dall'andata degli ottavi di Champions League contro il Liverpool. I reds passano 2-0 grazie alle reti di Firmino e Salah nell'ultimo quarto d'ora e, seppur sia stata abolita la regola dei gol in trasferta, il risultato di San Siro compromette le possibilità di qualificazione dei nerazzurri.
Ad Anfiled servirà più di un'impresa, ma la squadra di Simone Inzaghi non si può tirare indietro, dopo aver dimostrato di poter mettere in difficoltà la corazzata inglese.
Primo tempo equilibrato e godibile seppur non giocato a ritmi altissimi. I nerazzurri entrano in campo con il piglio giusto e di fatto creano la più grande palla gol dei primi 45' con Calhanoglu, che controlla un cross di Perisic da sinistra e di mancino colpisce una clamorosa traversa. I reds dal canto loro si rendono pericolosi un paio di volte con Mane, impreciso sotto porta con un colpo di testa e una rovesciata terminata sull'esterno della rete.

In avvio di ripresa l'Inter parte meglio ma pecca di lucidità negli ultimi metri, mentre dall'altra parte serve un grande intervento di Skriniar per negare il vantaggio al neo entrato Luis Diaz. Il Liverpool fa fatica a creare occasioni, ma al 75' riesce a rompere l'equilibrio con Firmino, bravissimo ad anticipare tutti di testa sul corner di Robertson infilando Handanovic sul secondo palo. L'Inter non riesce a reagire e all'83' incassa anche il raddoppio di Momo Salah, che mette in discesa la strada inglese verso i quarti di finale.