Lamborghini, ecco i piloti ufficiali: si comincia con la 24 Ore di Daytona

Altoè ha vinto il Campionato Italiano Gran Turismo 2018 e l'International GT Open nel 2019 in coppia con lo spagnolo Costa. Caldarelli e Mapelli, vincitori della tripla corona GT World Challenge Europe 2019, nella scorsa stagione hanno disputato la Endurance Cup del campionato europeo assieme a Bortolotti, campione delle Blancpain GT Series nel 2017. Completano la rosa lo scozzese Mitchell, campione British GT 2020, e il francese Perera, pilota di grande esperienza e vincitore della 24 Ore di Daytona 2018. “Sono orgoglioso e soddisfatto dei risultati ottenuti durante la scorsa stagione - ha commentato Giorgio Sanna, Lamborghini Head of Motorsport – e del fondamentale contributo dato dai nostri Factory Driver. Gli obiettivi per il 2022 sono confermarci al vertice nei campionati dove abbiamo già raccolto successi, raggiungere i traguardi che finora ci sono sfuggiti ed essere competitivi fin da subito nelle nuove sfide che ci attendono. Sono fiducioso che le qualità della Huracán GT3 Evo, unite al talento dei nostri piloti, ci regaleranno molte soddisfazioni. Infine un ‘in bocca al lupo' a Giovanni Venturini, per otto anni Factory Driver a cui va il ringraziamento di tutta Squadra Corse”. Per sei di loro il primo impegno è la 24 Ore di Daytona (29-30 gennaio), vinta per tre edizioni consecutive da Lamborghini in classe GTD (2018, 2019 e 2020). Bortolotti (alla settima partecipazione e vincitore nel 2018 e 2019), Caldarelli (sesta partecipazione e vincitore nel 2020) e Mapelli (quinta partecipazione e secondo nel 2020) debuttano nella nuova categoria GT Daytona Pro con il team statunitense TR3 Racing sulla Huracán GT3 Evo n. 63, unica Lamborghini in una classe con 13 equipaggi iscritti su un totale di 61 vettura in griglia. Ad affiancare i tre ufficiali il pilota svizzero Rolf Ineichen, già due volte vincitore della gara con Lamborghini nel 2018 e 2019. L'equipaggio della Huracán n. 63 partirà dalla pole position grazie alla vittoria ottenuta da Bortolotti e Caldarelli nella gara di qualifica disputata a Daytona il 23 gennaio.  "La 24 Ore di Daytona per noi ha un significato speciale. Dopo avervi ottenuto tre vittorie e quattro podi di fila, siamo ovviamente intenzionati a puntare di nuovo in alto - prosegue Sanna - Con questa edizione della gara, ha inizio una nuova partnership tra Lamborghini e TR3 Racing, un team che ha molta esperienza e di sicuro possiede tutto il potenziale per ottenere un buon risultato". Seconda esperienza a Daytona per Altoè, che va a rafforzare l'equipaggio tutto americano della Huracán schierata in classe GTD da TR3 Racing, la n. 19 affidata a John Megrue, Jeff Segal e Bill Sweedler. Esordio per Mitchell sul triovale della Florida, a supportare il veterano Corey Lewis (vincitore nel 2020), Robert Megennis e Jeff Westphal sulla Huracán n. 39 del team CarBahn with Peregrine Racing. Infine Perera, che affianca i Lamborghini GT3 Junior Driver Mateo Llarena e Maximilian Paul sulla Huracán n. 71 di T3 Motorsport.   Inoltre la 24 Ore di Daytona 2022 segna il rinnovo dell'accordo tra Lamborghini e IMSA, l'International Motor Sports Association, partner del marchio di Sant'Agata Bolognese dal 2013, anno del debutto del Super Trofeo Nord America. La partnership viene rinnovata per ulteriori cinque anni, garantendo al monomarca di correre fino al 2026 in concomitanza con il prestigioso campionato statunitense. “Siamo molto orgogliosi di questo accordo – conclude Sanna -, l'IMSA è un partner prestigioso, a maggior ragione in un mercato strategico come il Nord America. Non vedo l'ora che le nostre nuove Huracán Super Trofeo EVO2 corrano in circuiti iconici come Laguna Seca, inaugurando la decima stagione del Lamborghini Super Trofeo Nord America”. “Il Lamborghini Super Trofeo Nord America ha elettrizzato i suoi fan grazie alle sue splendide auto e alle competizioni emozionanti per quasi dieci anni – ha dichiarato il Presidente IMSA John Doonan -. E preparandoci per questa nuova stagione è confortante sapere che sono state posate solide fondamenta  per gli anni a venire. Con una nuova vettura, nuovi team e un sempre maggiore numero di iscritti, il Lamborghini Super Trofeo continuerà ad essere una parte vitale della famiglia IMSA”.

Lamborghini, ecco i piloti ufficiali: si comincia con la 24 Ore di Daytona

Altoè ha vinto il Campionato Italiano Gran Turismo 2018 e l'International GT Open nel 2019 in coppia con lo spagnolo Costa. Caldarelli e Mapelli, vincitori della tripla corona GT World Challenge Europe 2019, nella scorsa stagione hanno disputato la Endurance Cup del campionato europeo assieme a Bortolotti, campione delle Blancpain GT Series nel 2017. Completano la rosa lo scozzese Mitchell, campione British GT 2020, e il francese Perera, pilota di grande esperienza e vincitore della 24 Ore di Daytona 2018.

“Sono orgoglioso e soddisfatto dei risultati ottenuti durante la scorsa stagione - ha commentato Giorgio Sanna, Lamborghini Head of Motorsport – e del fondamentale contributo dato dai nostri Factory Driver. Gli obiettivi per il 2022 sono confermarci al vertice nei campionati dove abbiamo già raccolto successi, raggiungere i traguardi che finora ci sono sfuggiti ed essere competitivi fin da subito nelle nuove sfide che ci attendono. Sono fiducioso che le qualità della Huracán GT3 Evo, unite al talento dei nostri piloti, ci regaleranno molte soddisfazioni. Infine un ‘in bocca al lupo' a Giovanni Venturini, per otto anni Factory Driver a cui va il ringraziamento di tutta Squadra Corse”.

Per sei di loro il primo impegno è la 24 Ore di Daytona (29-30 gennaio), vinta per tre edizioni consecutive da Lamborghini in classe GTD (2018, 2019 e 2020). Bortolotti (alla settima partecipazione e vincitore nel 2018 e 2019), Caldarelli (sesta partecipazione e vincitore nel 2020) e Mapelli (quinta partecipazione e secondo nel 2020) debuttano nella nuova categoria GT Daytona Pro con il team statunitense TR3 Racing sulla Huracán GT3 Evo n. 63, unica Lamborghini in una classe con 13 equipaggi iscritti su un totale di 61 vettura in griglia. Ad affiancare i tre ufficiali il pilota svizzero Rolf Ineichen, già due volte vincitore della gara con Lamborghini nel 2018 e 2019. L'equipaggio della Huracán n. 63 partirà dalla pole position grazie alla vittoria ottenuta da Bortolotti e Caldarelli nella gara di qualifica disputata a Daytona il 23 gennaio. 

"La 24 Ore di Daytona per noi ha un significato speciale. Dopo avervi ottenuto tre vittorie e quattro podi di fila, siamo ovviamente intenzionati a puntare di nuovo in alto - prosegue Sanna - Con questa edizione della gara, ha inizio una nuova partnership tra Lamborghini e TR3 Racing, un team che ha molta esperienza e di sicuro possiede tutto il potenziale per ottenere un buon risultato".

Seconda esperienza a Daytona per Altoè, che va a rafforzare l'equipaggio tutto americano della Huracán schierata in classe GTD da TR3 Racing, la n. 19 affidata a John Megrue, Jeff Segal e Bill Sweedler. Esordio per Mitchell sul triovale della Florida, a supportare il veterano Corey Lewis (vincitore nel 2020), Robert Megennis e Jeff Westphal sulla Huracán n. 39 del team CarBahn with Peregrine Racing. Infine Perera, che affianca i Lamborghini GT3 Junior Driver Mateo Llarena e Maximilian Paul sulla Huracán n. 71 di T3 Motorsport.  

Inoltre la 24 Ore di Daytona 2022 segna il rinnovo dell'accordo tra Lamborghini e IMSA, l'International Motor Sports Association, partner del marchio di Sant'Agata Bolognese dal 2013, anno del debutto del Super Trofeo Nord America. La partnership viene rinnovata per ulteriori cinque anni, garantendo al monomarca di correre fino al 2026 in concomitanza con il prestigioso campionato statunitense.

“Siamo molto orgogliosi di questo accordo – conclude Sanna -, l'IMSA è un partner prestigioso, a maggior ragione in un mercato strategico come il Nord America. Non vedo l'ora che le nostre nuove Huracán Super Trofeo EVO2 corrano in circuiti iconici come Laguna Seca, inaugurando la decima stagione del Lamborghini Super Trofeo Nord America”.

“Il Lamborghini Super Trofeo Nord America ha elettrizzato i suoi fan grazie alle sue splendide auto e alle competizioni emozionanti per quasi dieci anni – ha dichiarato il Presidente IMSA John Doonan -. E preparandoci per questa nuova stagione è confortante sapere che sono state posate solide fondamenta  per gli anni a venire. Con una nuova vettura, nuovi team e un sempre maggiore numero di iscritti, il Lamborghini Super Trofeo continuerà ad essere una parte vitale della famiglia IMSA”.