Huffpost weekend. Tra sostenibilità, un viaggio lento e un ragù di porcini

Non è tanto questione di ricercare la perfezione, quanto piuttosto l’idea di iniziare a cambiare anche solo un’abitudine. Una per volta, una e poi avanti, senza fermarsi. Possiamo cominciare a riempire una borraccia prima di uscire invece di acquistare una bottiglietta di acqua alla macchinetta in ufficio. Poi invece di fare la spesa col cellulare, pensare un po’ di più quello che abbiamo vicino a casa, agli imballaggi inutili con cui ci arriva molto spesso la spesa fatta on line. “Vorrei che queste pagine diventassero uno strumento utile per comprendere che l’impegno verso la sostenibilità è fatto di aggiustamenti graduali, di tentativi , di scelte personali, di tante piccole azioni che ripetute ogni giorno condivise, fanno la differenza”: lo dice Camila Mendini (conosciuta sul web come @carotilla) nell’introduzione di ″(Im)Perfetto sostenibile” (Fabbri Editore) libro in cui si muove tra alimentazione e spesa, negli armadi e nella casa in generale per spiegarci che un’alternativa green è sempre possibile. Regola di base, per quel che riguarda i vestiti: comprare meno e comprare meglio. Poi trasformare, modificare, riparare, rammendare (consiglio di cercare online il “visible mending”). Nei beauty evitare gli usa-getta e finire un prodotto prima di comprarne un altro. Quando si fa la spesa: attenzione alle confezioni e alle scadenze, meglio comprare quello che sta per scadere, e mangiarlo subito. Eviteremo di farlo finire in pattumiera. E poi le app antispreco come Too Good To Go e MyFoody.  Cosa vedereWay Down - Rapina alla banca di Spagna. Su Sky Uno, on demand e in streaming su Now. L’attenzione di Thom, geniale studente di ingegneria, è catturata dalla cassaforte della Banca di Spagna che, costruita cent’anni prima, non è mai stata violata. Quando scopre che un leggendario tesoro sarà custodito per 10 giorni nella cassaforte, Thom escogita un piano per mettere a segno un colpo molto fruttuoso con l’aiuto del commerciante d’arte Walter Moreland. A disposizione però avranno solo 105 minuti, il tempo della finale di Coppa del Mondo di calcio del 2010: Paesi Bassi vs Spagna.  You, stagione 3 (su Netflix). Appena sposati e con un bambino, nella terza stagione Joe e Love si trasferiscono nella soleggiata comunità di Madre Linda nella California del Nord, dove sono circondati da privilegiati imprenditori dell’high tech, mamme blogger moraliste e biohacker famosi su Instagram. Joe si impegna a fondo nel suo nuovo ruolo di marito e padre, ma teme la letale impulsività di Love... per non parlare delle questioni di cuore. E se la vicina di casa fosse la donna dei suoi sogni? Scappare da una gabbia nel seminterrato è una cosa, ma essere imprigionato in un matrimonio “perfetto” con una moglie che conosce tutti i tuoi trucchetti? Quella sarà una fuga molto più complicata.  Cosa ascoltare“L’anima della città. Vite memorabili e luoghi che le hanno ispirate” è un podcast della casa editrice Iperborea, sei puntate per sei settimane, una nuova puntata ogni sabato per accompagnare l’uscita del libro di Jan Brokken “L’anima delle città”, disponibile in libreria dal 13 ottobre. Prodotto in collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato del Regno dei Paesi Bassi e realizzato da Natascha Lusenti (testi e voce) e Paolo Corleoni (suoni), sarà diffuso gratuitamente sulle principali piattaforme e tramite la newsletter della casa editrice specializzata in letteratura del nord-europa.L’anima della città è un viaggio attraverso il tempo e i continenti: Brokken accompagna il lettore incontrando le strade, le case, i paesaggi e le persone che li hanno ispirati. La Bologna di Giorgio Morandi, Bergamo dove nacque e morì Gaetano Donizetti, la Düsseldorf dell’artista Joseph Beuys, la Parigi dove Erik Satie si incontrava con Picasso, Djagilev e Cocteau. E poi Amsterdam così cara a Gustav Mahler, San Pietroburgo per ripercorrere la tormentata vicenda musicale di Šostakovi, fino a Cagliari alla scoperta di Eva Mameli Calvino – la madre di Italo – illustre naturalista e prima donna a dirigere un Giardino botanico in Italia.  Dove andareUn po’ di percorsi, per rinfrescarsi le idee, per guardarsi intorno. Li propone Terre Di Mezzo, in una collana che si chiama Percorsi Di Terre. Questo è il cammino di Oropa di Alberto Conte, fondatore del Movimento Lento che da oltre 15 anni si occupa della progettazione e divulgazione del viaggio lento come stile di vita.A due ore da Milano e Torino, si scende dal treno e si comincia a camminare o pedalare: 4 comode tappe per un weekend lungo, per andare alla scoperta della Serra Morenica, attraversare le risaie del vercellese, incontrare la Comunità di Bose, scoprire il santuario mariano più importante delle Alpi. Il 2021 è l’anno perfetto per scoprire Oropa: si celebra infatti la solenne incoronazione della Madonna Nera, dal 1620, ogni anno. Il santuario di Oropa si estende per un chilometro di lunghezza, ha 250 stanze (con 500 posti letto) è “casa e chiesa” per i 400mila pellegrini che lo visitano ogni anno.

Huffpost weekend. Tra sostenibilità, un viaggio lento e un ragù di porcini

Non è tanto questione di ricercare la perfezione, quanto piuttosto l’idea di iniziare a cambiare anche solo un’abitudine. Una per volta, una e poi avanti, senza fermarsi. Possiamo cominciare a riempire una borraccia prima di uscire invece di acquistare una bottiglietta di acqua alla macchinetta in ufficio. Poi invece di fare la spesa col cellulare, pensare un po’ di più quello che abbiamo vicino a casa, agli imballaggi inutili con cui ci arriva molto spesso la spesa fatta on line. “Vorrei che queste pagine diventassero uno strumento utile per comprendere che l’impegno verso la sostenibilità è fatto di aggiustamenti graduali, di tentativi , di scelte personali, di tante piccole azioni che ripetute ogni giorno condivise, fanno la differenza”: lo dice Camila Mendini (conosciuta sul web come @carotilla) nell’introduzione di ″(Im)Perfetto sostenibile” (Fabbri Editore) libro in cui si muove tra alimentazione e spesa, negli armadi e nella casa in generale per spiegarci che un’alternativa green è sempre possibile. Regola di base, per quel che riguarda i vestiti: comprare meno e comprare meglio. Poi trasformare, modificare, riparare, rammendare (consiglio di cercare online il “visible mending”). Nei beauty evitare gli usa-getta e finire un prodotto prima di comprarne un altro. Quando si fa la spesa: attenzione alle confezioni e alle scadenze, meglio comprare quello che sta per scadere, e mangiarlo subito. Eviteremo di farlo finire in pattumiera. E poi le app antispreco come Too Good To Go e MyFoody.

 

 

Cosa vedere

Way Down - Rapina alla banca di Spagna. Su Sky Uno, on demand e in streaming su Now. L’attenzione di Thom, geniale studente di ingegneria, è catturata dalla cassaforte della Banca di Spagna che, costruita cent’anni prima, non è mai stata violata. Quando scopre che un leggendario tesoro sarà custodito per 10 giorni nella cassaforte, Thom escogita un piano per mettere a segno un colpo molto fruttuoso con l’aiuto del commerciante d’arte Walter Moreland. A disposizione però avranno solo 105 minuti, il tempo della finale di Coppa del Mondo di calcio del 2010: Paesi Bassi vs Spagna.

 

 

You, stagione 3 (su Netflix). Appena sposati e con un bambino, nella terza stagione Joe e Love si trasferiscono nella soleggiata comunità di Madre Linda nella California del Nord, dove sono circondati da privilegiati imprenditori dell’high tech, mamme blogger moraliste e biohacker famosi su Instagram. Joe si impegna a fondo nel suo nuovo ruolo di marito e padre, ma teme la letale impulsività di Love... per non parlare delle questioni di cuore. E se la vicina di casa fosse la donna dei suoi sogni? Scappare da una gabbia nel seminterrato è una cosa, ma essere imprigionato in un matrimonio “perfetto” con una moglie che conosce tutti i tuoi trucchetti? Quella sarà una fuga molto più complicata.

 

 

Cosa ascoltare

“L’anima della città. Vite memorabili e luoghi che le hanno ispirate” è un podcast della casa editrice Iperborea, sei puntate per sei settimane, una nuova puntata ogni sabato per accompagnare l’uscita del libro di Jan Brokken “L’anima delle città”, disponibile in libreria dal 13 ottobre. Prodotto in collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato del Regno dei Paesi Bassi e realizzato da Natascha Lusenti (testi e voce) e Paolo Corleoni (suoni), sarà diffuso gratuitamente sulle principali piattaforme e tramite la newsletter della casa editrice specializzata in letteratura del nord-europa.

L’anima della città è un viaggio attraverso il tempo e i continenti: Brokken accompagna il lettore incontrando le strade, le case, i paesaggi e le persone che li hanno ispirati. La Bologna di Giorgio Morandi, Bergamo dove nacque e morì Gaetano Donizetti, la Düsseldorf dell’artista Joseph Beuys, la Parigi dove Erik Satie si incontrava con Picasso, Djagilev e Cocteau. E poi Amsterdam così cara a Gustav Mahler, San Pietroburgo per ripercorrere la tormentata vicenda musicale di Šostakovi, fino a Cagliari alla scoperta di Eva Mameli Calvino – la madre di Italo – illustre naturalista e prima donna a dirigere un Giardino botanico in Italia.

 

 

Dove andare

Un po’ di percorsi, per rinfrescarsi le idee, per guardarsi intorno. Li propone Terre Di Mezzo, in una collana che si chiama Percorsi Di Terre. Questo è il cammino di Oropa di Alberto Conte, fondatore del Movimento Lento che da oltre 15 anni si occupa della progettazione e divulgazione del viaggio lento come stile di vita.
A due ore da Milano e Torino, si scende dal treno e si comincia a camminare o pedalare: 4 comode tappe per un weekend lungo, per andare alla scoperta della Serra Morenica, attraversare le risaie del vercellese, incontrare la Comunità di Bose, scoprire il santuario mariano più importante delle Alpi. Il 2021 è l’anno perfetto per scoprire Oropa: si celebra infatti la solenne incoronazione della Madonna Nera, dal 1620, ogni anno. Il santuario di Oropa si estende per un chilometro di lunghezza, ha 250 stanze (con 500 posti letto) è “casa e chiesa” per i 400mila pellegrini che lo visitano ogni anno.
Il cammino a piedi parte da Santhià e arriva a Oropa è lungo 64,9 km con dislivelli crescenti (più impegnativi nella seconda tappa del percorso). Da vedere lungo il percorso ci sono la Collegiata di Sant’Agata e il castello di Roppolo; poi i ricetti (strutture fortificate) di Viverone e Magnano; la comunità monastica di Bose, il santuario di Graglia e infine quello di Oropa. L’ultima tappa è la più impegnativa, ma anche a più bella: ci sono la valle del torrente Elvo, il ponte ottocentesco, Sordevolo, un centro di villeggiatura d’antan, pascoli e boschi, ville e cascine.

 

 

Cosa cucinare

Questa settimana la ricetta da replicare ci arriva da Luca Pappagallo, uno dei cuochi più amati del web. Nel 1999 ha fondato Cookaround, uno dei primi siti dedicati alla cucina in Italia. Nel 2019 invece ha aperto Casa Pappagallo, sui social (Facebook, instagram) e su YouTube con 247mila iscritti. In settimana con Vallardi è uscito il suo primo libro “Benvenuti a Casa Pappagallo”.
“Il ragù con i porcini - scrive Luca Pappagallo - non è una di quelle preparazioni che preparo spesso – anzi diciamola tutta: lo cucino raramente –, perché dev’esserci una combinazione di fattori: la voglia e i porcini. Si può realizzare un monumentale ragù anche con i funghi congelati, ma con quelli freschi... be’, non c’è paragone! Comunque sia, questo ragù è delizioso per condire una pasta fresca, ma provatelo anche sopra un crostino. Mi racconterete”.

 

 

La ricetta è per 4 persone.
Servono intanto le tagliatelle fresche. Poi bisogna preparare gli ingredienti per il ragù: 1,2 kg di carne macinata di manzo scelto, 1 kg di porcini freschi (500 se congelati), 200 g di pancetta fresca, 200 g di salsiccia, una cipolla, due carote, due coste di sedano, 120 g di concentrato di pomodoro, 600 g di pomodori pelati, 200 ml di vino rosso, brodo di carne, un mazzetto di prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale e pepe nero.

Procedimento. Preparate un bel battuto fine con le carote, il sedano e la cipolla. Potete realizzarlo a mano oppure con il tritatutto, stando però attenti a non farne una poltiglia.
In una casseruola capiente mettete le verdure con un bel giro d’olio e fate rosolare bene. Aggiungete la pancetta fresca, tritata in modo grossolano. Il grasso verrà completamente assorbito dalle verdure e sarà poi rilasciato. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto per non farle bruciare. Aggiungete il macinato di carne e la salsiccia e fateli rosolare per altri 20 minuti circa. Quando la carne sarà ben rosolata, sfumate con il vino (un bicchiere).

Fate evaporare molto bene tutta la parte alcolica. Aggiungete il concentrato di pomodoro, il pomodoro pela- to frullato, un po’ di sale e di pepe e cuocete per almeno 1 ora e 1/2 a fuoco lento. Se la carne si asciugasse troppo, potete aggiungere del brodo o dell’acqua. Dopo aver pulito i porcini, tagliate i gambi a dadini e le cappelle a pezzi più grandi. Uniteli in pentola, aggiungete se necessario acqua o brodo e proseguite la cottura per circa 15-20 minuti. In ultimo, unite il prezzemolo tritato. Lessate la pasta in acqua bollente salata e conditela con il ragù preparato. Potete servire con un’aggiunta di prezzemolo tritato, a piacere.

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