Germania-Ue: Camera industria e commercio tedesca, riformare diritto europeo concorrenza

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Germania-Ue: Camera industria e commercio tedesca, riformare diritto europeo concorrenza
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Berlino, 30 giu 09:00 - (Agenzia Nova) - La Camera dell'industria e del commercio tedesca (Dihk) chiede di riformare il diritto dell'Ue in materia di concorrenza al fine di facilitare fusioni e acquisizioni tra le imprese, così da formare “campioni europei” in grado di competere con i gruppi industriali di Stati Uniti e Cina. Come dichiarato al quotidiano “Handelsblatt” dal presidente della Dihk, Eric Schweitzer, l'Ue deve “allineare il diritto della concorrenza alle condizioni del mercato mondiale, affinché le società europee possano tenere il passo con il contesto globale”. In un documento sulla politica industriale dell'Ue, la Dihk propone quindi alla Commissione europea maggiore attenzione alla concorrenza nell'Ue e nel mondo. La maggior parte delle aziende ritiene che l'intervento diretto nel mercato da parte dello Stato per creare campioni europei sia sbagliato. Inoltre, il Dihk sostiene l'iniziativa congiunta del ministro dell'Economia e dell'Energia tedesco, Peter Altmaier, e del ministro dell'Economia e delle Finanze francese, Bruno Le Maire, per la creazione di campioni europei mediante la riforma del diritto dell'Ue in materia di concorrenza con la previsione di una “maggiore flessibilità giustificata”. Alla proposta franco-tedesca hanno aderito anche Italia e Polonia, che spingono rispettivamente perla fusione tra Fincantieri e Chantiers de l'Atlantique e tra le compagnie petrolifere Pkn Orlen e Lotos. Tuttavia, gli Stati membri di minori dimensioni ritengono che la riforma del diritto europeo della concorrenza con l'allentamento delle regole possa danneggiare le proprie imprese e i propri consumatori. Con la Dihk e l'Associazione federale dell'industria tedesca (Bdi), Altmaier propone che le autorità garanti della concorrenza nell'Ue tengano in maggior considerazione la competizione al di fuori dell'Europa nel valutare una proposta di fusione. Ciò significherebbe che un accordo di fusione potrebbe essere approvato anche se limitasse la concorrenza all'interno dell'Ue. (Geb)
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