FAGHIR, IL GIOIELLO DANESE DELLO STOCCARDA

Lo Stoccarda è un club storico in Germania, vanta 5 titoli nazionali, 3 coppe di Germania e una Supercoppa nel suo palmares. Nell’ultimo decennio ne ha viste un po’ di tutti i colori, passando dalla partecipazione in Europa League del 2012-13 alla retrocessione nel 2015-16. Questa appena cominciata è la seconda stagione consecutiva in Bundesliga... L'articolo FAGHIR, IL GIOIELLO DANESE DELLO STOCCARDA proviene da Alfredo Pedullà.

FAGHIR, IL GIOIELLO DANESE DELLO STOCCARDA

Lo Stoccarda è un club storico in Germania, vanta 5 titoli nazionali, 3 coppe di Germania e una Supercoppa nel suo palmares. Nell’ultimo decennio ne ha viste un po’ di tutti i colori, passando dalla partecipazione in Europa League del 2012-13 alla retrocessione nel 2015-16. Questa appena cominciata è la seconda stagione consecutiva in Bundesliga dopo un altro saliscendi con la promozione del 2019-20. La rosa è stata rivoluzionata e vanta un’età media di poco inferiore ai 23 anni, non c’è da stupirsi se nel match di ieri contro l’Union Berlino il gol del pari allo scadere è arrivato da un classe 2003, Wahid Faghir, alla seconda presenza e alla prima marcatura nel massimo campionato tedesco. Il giovanissimo attaccante è uno degli assi nella manica di mister Pellegrino Matarazzo. Andiamo a conoscerlo meglio:

Wahid Faghir è un attaccante danese, nato il 29 luglio del 2003 a Vejle da genitori afghani emigrati in Danimarca.
Cresce nel settore giovanile del Vejle, nel quale milita dal 2009 al 2020.
Steen Tychosen, capo del settore giovanile del club danese, al momento della firma di Wahid sul suo primo contratto da professionista nel 2018 parlò così di lui:
“Faghir è un attaccante veloce, bravo tecnicamente, intelligente nel gioco e partecipa anche al lavoro difensivo. Wahid ha molti punti di forza e ha un’enorme fiducia nelle proprie capacità. C’è un po’ di Zlatan in lui, perché gioca con grande sicurezza di sé in allenamento e in partita. Non dimostra di avere solo 15 anni”.
Il paragone con Zlatan Ibrahimovic e la ricerca di un suo erede è ormai abitudine nei paesi scandinavi, capaci di sfornare talenti come Schick, Isak e non solo. Ma in Faghir c’è davvero qualcosa di Zlatan: la personalità e la leggerezza con la quale prova le giocate, e un pizzico di arroganza tipico di chi alla sua età è già arrivato a certi livelli.

Il debutto in prima squadra al Vejle è datato 13 giugno 2020 nel match di 1. Division vinto di misura contro il Kolding.
Lo scorso 31 agosto lo Stoccarda, al secondo anno dopo il ritorno in Bundesliga, lo acquista per 4.50 milioni di euro dal club scandinavo.
Faghir chiude così la sua esperienza nel club dei Røde (“I rossi”) con 43 presenze e 11 gol.
Il giovane, dopo aver saltato tutte le gare del mese di settembre per un problema muscolare, debutta in Bundesliga lo scorso 16 ottobre nell’1-1 contro il Borussia Moenchengladbach.
Dopo il quarto d’ora della scorsa settimana, ieri è arrivato il suo primo centro, un sinistro con deviazione che agli sgoccioli ha regalato il pareggio ai suoi contro l’Union Berlino.
Con la maglia della Danimarca vanta presenze e gol con tutte le rappresentative giovanili, dall’Under 16 all’Under 21. Ancora deve arrivare il debutto coi “grandi”, c’è anche l’interesse dell’Afghanistan ma Wahid vuole vestire la maglia del Paese in cui è nato e cresciuto.
Il futuro di Faghir è roseo, continuando a lavorare e a crescere alla corte di mister Matarazzo può affinare le sue doti, già impressionanti per un 18enne, e calcare con continuità i campi più prestigiosi d’Europa.

 

 

 

Foto: Instagram personale Faghir

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