Da oggi green pass rafforzato obbligatorio sul lavoro per over 50

AGI - Super green pass obbligatorio da oggi per gli over 50 nei luoghi di lavoro. Multe fino a 1.500 euro, rischio sospensione senza stipendio. Il green pass potrebbe essere abolito il 31 marzo, attuale data di scadenza dello stato d'emergenza. “E' assolutamente uno scenario possibile. Teniamo conto che oggi dobbiamo completare la somministrazione delle terze dosi per completare la campagna vaccinale, procedendo con questo ritmo è assolutamente ragionevole pensare che per marzo potremmo avere completato l'operazione, aprendo un nuovo scenario con progressivo allentamento delle misure restrittive, Green Pass compreso”. Così a Rai Radio1, ospite di Giorgio Zanchini a 'Radio Anch'io', il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Quali sono gli obiettivi del governo in tal senso? “Riportare alla normalità il Paese. Ora siamo ancora in una fase delicata ma la prospettiva è questa: lavoriamo per arrivare a togliere tutte le restrizioni in un percorso graduale. Credo che sicuramente lo stato d'emergenza non verrà più rinnovato e da quel momento inizierà certamente una fase nuova”, ha concluso Costa. “I dati della pandemia ci dicono che siamo in una fase positiva, su questo non c'è dubbio. I dati però ci dicono anche che la pandemia c'è ancora, e dobbiamo mettere in atto l'ultimo sforzo per portare il paese fuori da questa situazione nel modo più rapido possibile. L'introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50 va esattamente in questa direzione, ridurre il più possibile la platea dei non vaccinati”. ha spiegato Costa. E' vero che ci sarà l'obbligo di Green Pass anche per chi è in smart working?, domanda l'intervistatore. “La norma primaria prevede l'introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50, ed è chiaro che l'obbligo è esteso a tutta questa categoria e fascia d'età. Per cui è assolutamente confermato”, la risposta del sottosegretario. “Per il controllo l'operazione è più complicata rispetto ad altri posti di lavoro – aggiunge – ma non escludo che si possano fare anche per loro”.

Da oggi green pass rafforzato obbligatorio sul lavoro per over 50

AGI - Super green pass obbligatorio da oggi per gli over 50 nei luoghi di lavoro. Multe fino a 1.500 euro, rischio sospensione senza stipendio.

Il green pass potrebbe essere abolito il 31 marzo, attuale data di scadenza dello stato d'emergenza. “E' assolutamente uno scenario possibile. Teniamo conto che oggi dobbiamo completare la somministrazione delle terze dosi per completare la campagna vaccinale, procedendo con questo ritmo è assolutamente ragionevole pensare che per marzo potremmo avere completato l'operazione, aprendo un nuovo scenario con progressivo allentamento delle misure restrittive, Green Pass compreso”. Così a Rai Radio1, ospite di Giorgio Zanchini a 'Radio Anch'io', il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Quali sono gli obiettivi del governo in tal senso? “Riportare alla normalità il Paese. Ora siamo ancora in una fase delicata ma la prospettiva è questa: lavoriamo per arrivare a togliere tutte le restrizioni in un percorso graduale. Credo che sicuramente lo stato d'emergenza non verrà più rinnovato e da quel momento inizierà certamente una fase nuova”, ha concluso Costa.

“I dati della pandemia ci dicono che siamo in una fase positiva, su questo non c'è dubbio. I dati però ci dicono anche che la pandemia c'è ancora, e dobbiamo mettere in atto l'ultimo sforzo per portare il paese fuori da questa situazione nel modo più rapido possibile. L'introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50 va esattamente in questa direzione, ridurre il più possibile la platea dei non vaccinati”. ha spiegato Costa. E' vero che ci sarà l'obbligo di Green Pass anche per chi è in smart working?, domanda l'intervistatore. “La norma primaria prevede l'introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50, ed è chiaro che l'obbligo è esteso a tutta questa categoria e fascia d'età. Per cui è assolutamente confermato”, la risposta del sottosegretario. “Per il controllo l'operazione è più complicata rispetto ad altri posti di lavoro – aggiunge – ma non escludo che si possano fare anche per loro”.