Barty regina di Melbourne: è storico trionfo | Infranto il sogno Collins

Dopo 44 anni, un'australiana vince lo Slam di casa: Ashleigh Barty, infatti, si aggiudica gli Australian Open al termine di una cavalcata perfetta. La numero uno al mondo trionfa grazie a numeri incredibili: zero set persi e solo tre break incassati, di cui due proprio nella finale vinta contro Danielle Collins con il punteggio di 6-3, 7-6(2). Si interrompe un digiuno che durava dal 1978, quando Christine O'Neil trionfò in due set su Betsy Nagelsen e con un punteggio quasi identico: 6-3, 7-6(3). Barty parte forte, anche se è la prima della classifica Wta a dover annullare la prima palla break: tiene il servizio e poi lo strappa all'americana, volando sul 5-2 prima e sul 6-3 poi. Ad inizio secondo parziale, però, Collins inizia a forzare con il rovescio e mette in difficoltà la 25enne di Ipswich, che dopo aver perso solo una volta il servizio in tutto il torneo cede per due volte la battuta e va sotto 1-5. Proprio in questo momento, però, viene fuori la numero uno al mondo: doppio break e 5-5, per un match che torna in parità. Collins e Barty non rischiano più e si va così al tie-break, dominato dall'australiana. Subito 4-0, un doppio break che le permette di togliere le ultime certezze rimaste all'americana. Al primo match point, Ashleigh Barty non sbaglia e chiude sul 6-3, 7-6(2), trionfando per la prima volta agli Australian Open e per la terza volta in uno Slam dopo il Roland Garros vinto nel 2019 e Wimbledon nel 2021. Si ferma sul più bello, invece, la rincorsa di Danielle Collins, che crolla alla prima finale in un Major ma può consolarsi con un poderoso balzo in avanti nella classifica Wta: sarà, infatti, la numero 10 al mondo. "UN SOGNO CHE SI REALIZZA" "Grazie a tutti - ha detto Barty dopo il match - . Brava a Danielle e al suo team per due settimane stupende, sei in top-10 ovvero dove meriti di stare: so che in futuro lotterei per trofei come questi. Voglio ringraziare il team per quello che fa dietro le quinte, ci vuole davvero tanto per creare un evento come questo e noi siamo sempre a nostro agio: questo torneo è una delle esperienze più belle che io abbia mai vissuto". La padrona di casa ha proseguito: "Ringrazio ovviamente il mio team. Ho detto tante volte che sono cosi' fortunata ad avere cosi' tante persone che mi vogliono tanto bene. Ci sono qui i miei genitori e mia sorella. Sono una ragazza molto fortunata ad avere così tanto amore nel mio angolo. Abbiamo fatto tutto questo insieme, nessuno è cambiato nella squadra: siete i migliori e non posso ringraziarvi abbastanza". Conclusione commovente: "Da australiana la parte più importante del torneo è condividerla con voi (rivolgendosi al pubblico, ndr) e oggi siete stati eccezionali. Questo pubblico è stato tra i più importanti che io abbia mai avuto: avevo bisogno di tutti voi per poter vincere. Per me è un sogno che si realizza, sono davvero orgogliosa di essere australiana. Ci vediamo l'anno prossimo". DOPPIO MASCHILE: TRIONFO AUSSIE DEGLI "SPECIAL K" Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis hanno vinto il titolo di doppio maschile agli Australian Open, prima prova stagionale del Grande Slam. In una finale tutta australiana gli 'Special K', come li chiamavano da junior, hanno battuto i connazionali Matthew Ebden e Max Purcell con il punteggio di 7-5, 6-4.

Barty regina di Melbourne: è storico trionfo | Infranto il sogno Collins

Dopo 44 anni, un'australiana vince lo Slam di casa: Ashleigh Barty, infatti, si aggiudica gli Australian Open al termine di una cavalcata perfetta. La numero uno al mondo trionfa grazie a numeri incredibili: zero set persi e solo tre break incassati, di cui due proprio nella finale vinta contro Danielle Collins con il punteggio di 6-3, 7-6(2). Si interrompe un digiuno che durava dal 1978, quando Christine O'Neil trionfò in due set su Betsy Nagelsen e con un punteggio quasi identico: 6-3, 7-6(3). Barty parte forte, anche se è la prima della classifica Wta a dover annullare la prima palla break: tiene il servizio e poi lo strappa all'americana, volando sul 5-2 prima e sul 6-3 poi. Ad inizio secondo parziale, però, Collins inizia a forzare con il rovescio e mette in difficoltà la 25enne di Ipswich, che dopo aver perso solo una volta il servizio in tutto il torneo cede per due volte la battuta e va sotto 1-5.

Proprio in questo momento, però, viene fuori la numero uno al mondo: doppio break e 5-5, per un match che torna in parità. Collins e Barty non rischiano più e si va così al tie-break, dominato dall'australiana. Subito 4-0, un doppio break che le permette di togliere le ultime certezze rimaste all'americana.

Al primo match point, Ashleigh Barty non sbaglia e chiude sul 6-3, 7-6(2), trionfando per la prima volta agli Australian Open e per la terza volta in uno Slam dopo il Roland Garros vinto nel 2019 e Wimbledon nel 2021. Si ferma sul più bello, invece, la rincorsa di Danielle Collins, che crolla alla prima finale in un Major ma può consolarsi con un poderoso balzo in avanti nella classifica Wta: sarà, infatti, la numero 10 al mondo.

"UN SOGNO CHE SI REALIZZA"
"Grazie a tutti - ha detto Barty dopo il match - . Brava a Danielle e al suo team per due settimane stupende, sei in top-10 ovvero dove meriti di stare: so che in futuro lotterei per trofei come questi. Voglio ringraziare il team per quello che fa dietro le quinte, ci vuole davvero tanto per creare un evento come questo e noi siamo sempre a nostro agio: questo torneo è una delle esperienze più belle che io abbia mai vissuto". La padrona di casa ha proseguito: "Ringrazio ovviamente il mio team. Ho detto tante volte che sono cosi' fortunata ad avere cosi' tante persone che mi vogliono tanto bene. Ci sono qui i miei genitori e mia sorella. Sono una ragazza molto fortunata ad avere così tanto amore nel mio angolo. Abbiamo fatto tutto questo insieme, nessuno è cambiato nella squadra: siete i migliori e non posso ringraziarvi abbastanza". Conclusione commovente: "Da australiana la parte più importante del torneo è condividerla con voi (rivolgendosi al pubblico, ndr) e oggi siete stati eccezionali. Questo pubblico è stato tra i più importanti che io abbia mai avuto: avevo bisogno di tutti voi per poter vincere. Per me è un sogno che si realizza, sono davvero orgogliosa di essere australiana. Ci vediamo l'anno prossimo".

DOPPIO MASCHILE: TRIONFO AUSSIE DEGLI "SPECIAL K"
Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis hanno vinto il titolo di doppio maschile agli Australian Open, prima prova stagionale del Grande Slam. In una finale tutta australiana gli 'Special K', come li chiamavano da junior, hanno battuto i connazionali Matthew Ebden e Max Purcell con il punteggio di 7-5, 6-4.