Banda albanese gestiva un traffico internazionale di droga, 45 arresti

AGI - Quarantacinque arresti, 80 perquisizioni, droga, armi e beni sequestrati per un valore di circa 2 milioni di euro. È il bilancio di una maxi operazione congiunta che ha consentito alla Direzione investigativa antimafia e alle autorità di polizia e giudiziarie di Italia, Belgio, Croazia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Usa di disarticolare un'organizzazione albanese di tipo mafioso operante nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti e nel riciclaggio. L'organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, importava e gestiva il traffico all'ingrosso di cocaina proveniente dall'America Latina in Europa per via aerea e terrestre. I Paesi Ue coinvolti venivano poi utilizzati per complesse operazioni di riciclaggio dei proventi del narcotraffico per un valore stimato di svariati milioni di euro.  Il pericoloso gruppo criminale aveva costituito una serie di società in Spagna, Germania e Croazia per riciclare gli ingenti profitti, utilizzando prestanome e dispositivi per comunicazioni criptate ed effettuando regolari viaggi per Dubai, Messico e Colombia. L'operazione congiunta è il risultato di una complessa indagine internazionale che ha coinvolto la Direzione investigativa antimafia, le forze di polizia e giudiziarie di sette Paesi, di concerto con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, con l'impiego di oltre 600 agenti di polizia, compresi Reparti speciali, e il coordinamento di Eurojust ed Europol. Il risultato finale è anche dovuto al supporto della Rete operativa antimafia @ON, le cui attività sono finanziate dalla Commissione europea. Per l'Action Day sono state costituite tre Sale operative a livello internazionale tra Bruxelles, Palma de Maiorca e l'Aja con la partecipazione anche di investigatori della Dia.

Banda albanese gestiva un traffico internazionale di droga, 45 arresti

AGI - Quarantacinque arresti, 80 perquisizioni, droga, armi e beni sequestrati per un valore di circa 2 milioni di euro.

È il bilancio di una maxi operazione congiunta che ha consentito alla Direzione investigativa antimafia e alle autorità di polizia e giudiziarie di Italia, Belgio, Croazia, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Usa di disarticolare un'organizzazione albanese di tipo mafioso operante nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti e nel riciclaggio.

L'organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, importava e gestiva il traffico all'ingrosso di cocaina proveniente dall'America Latina in Europa per via aerea e terrestre.

I Paesi Ue coinvolti venivano poi utilizzati per complesse operazioni di riciclaggio dei proventi del narcotraffico per un valore stimato di svariati milioni di euro. 

Il pericoloso gruppo criminale aveva costituito una serie di società in Spagna, Germania e Croazia per riciclare gli ingenti profitti, utilizzando prestanome e dispositivi per comunicazioni criptate ed effettuando regolari viaggi per Dubai, Messico e Colombia.

L'operazione congiunta è il risultato di una complessa indagine internazionale che ha coinvolto la Direzione investigativa antimafia, le forze di polizia e giudiziarie di sette Paesi, di concerto con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, con l'impiego di oltre 600 agenti di polizia, compresi Reparti speciali, e il coordinamento di Eurojust ed Europol.

Il risultato finale è anche dovuto al supporto della Rete operativa antimafia @ON, le cui attività sono finanziate dalla Commissione europea.

Per l'Action Day sono state costituite tre Sale operative a livello internazionale tra Bruxelles, Palma de Maiorca e l'Aja con la partecipazione anche di investigatori della Dia.