HUFFPOST: Amadeus, il dj che riscopre tamarri e discomusic. Le pagelle di Sanremo 2022 in anteprima

Il settantaduesimo Festival di Sanremo inizia nel segno dei tamarri e della discomusic tanto cara ad Amadeus. Il direttore artistico della kermesse - rigorosamente con la mascherina FFP2 - presenta in anteprima a giornalisti e critici musicali le canzoni in gara, si lascia trasportare, veste i panni del disc jockey e accenna qualche balletto durante gli ascolti collettivi. Mascherine a parte, questo è evidentemente un Sanremo che cerca la giusta dose di leggerezza per lasciarsi alle spalle il fantasma dell’Ariston vuoto dello scorso anno. La pandemia è ancora un tabù che latita dai testi delle canzoni in gara. Trionfa lo stile “tamarro” dei giovanissimi e la voglia di ballare, anche se non sarà facile, di Rettore e Dargen D’Amico. I guizzi migliori sono però di Morandi, La Rappresentante di Lista, Achille Lauro e Massimo Ranieri. Achille Lauro - “Domenica”: 8,5Si presenta con un sequel di “Rolls Royce” e sicuramente scandalizzerà come da tradizione. Giusy Ferreri - “Miele”: 3È una hit estiva fuori stagione come un mojito a Santo Stefano.Michele Bravi - “Inverno dei fiori”: 4,5È il solito triste buco nero di Michele Bravi. Non entusiasma ma, ahimè, potrebbe persino vincere. Il testo del ritornello è banalissimo. Rkomi - “Insuperabile”: 6Il suo rock, un po’ improvvisato, non sboccia completamente. Benino ma non benissimo.Irama - “Ovunque sarai”: 5,5Classica canzonetta d’amore sanremese. Il testo è abbastanza “sole, cuore, amore” con una tinta oscura.  Dargen D’Amico - “Dove si balla”: 7Finalmente un po’ di disco-music “tamarra” all’italiana.Noemi - “Ti amo non lo so dire”: 5La solita Noemi, niente di più e niente di meno.Emma Marrone - “Ogni volta è così”: 3Viene subito voglia di cambiare canzone ascoltando questo brano.Massimo Ranieri - “Lettera al di là del mare”: 8Elegantissimo, classico, senza tempo e quasi spirituale. Conquista meritatamente il primo applauso della sala stampa. Sangiovanni - “Farfalle”: 4È arrivato il secondo tamarro. Dopo “Malibù” è giunto il momento di un nuovo tormentone. Purtroppo. Iva Zanicchi - “Voglio amarti”: 5Il brano farà breccia certamente nel cuore degli over 60. Le altre fasce d’età si devono trovare un altro passatempo. Aka7even - “Perfetta così”: 5Terza canzone tamarra in gara. Sembra la colonna sonora di una serie tv della Disney per adolescenti. Gianni Morandi - “Apri tutte le porte”: 7,5Gianni è tornato e vi farà ballare come un giovanotto. Morandi cerca il vero colpaccio nella riviera ligure. Ana Mena - “Duecentomila ore”: 2Dopo i tamarri arriva anche la musica reggaeton. Elisa - “O forse sei tu”: 8Elisa è tornata all’Ariston per trionfare, si sente dalla prima all’ultima nota. Impossibile fermarla.Ditonellapiaga e Donatella Rettore - “Chimica”: 8Vorrei andare a un rave party e sentire questa canzone a volume altissimo. Mahmood e Blanco - “Brividi”: 6,5Più romantici e delicati del solito. La coppia funziona ma ci si aspettava di più. Giovanni Truppi - “Tuo padre, mia madre, Lucia”: 8Non aspettatevi qualcosa di classico perché è molto, ma molto, meglio.Fabrizio Moro - “Sei tu”: 4Il solito pianoforte, il solito amore, il solito testo. Highsnob e Hu - “Abbi cura di te”: 3,5Potevano rinfrescare Sanremo ma il risultato è un noioso mix di cliché tra rap e trap.La Rappresentante di Lista - “Ciao ciao”: 9Brano retrò ma originale e con la giusta dose di sensualità. Che goduria.Le Vibrazioni - “Tantissimo”: 6,5Sono i tamarri del pop-rock italiano e si confermano tali. Il ritornello cantato da Francesco Sarcina ci perseguiterà.Yuman - “Ora e qui”: 4Il soul voleva diventare pop ma non ce l’ha fatta. Pazienza.Tananai - “Sesso occasionale”: 4Ecco, è arrivato l’ultimo tamarro sul treno per Sanremo. Matteo Romano - “Virale”: 2 Male, male, male, male. La musica esiste anche fuori da TikTok. Leggi anche...A Sanremo quest'anno niente parolacce, sono solo 6 in 25 canzoni. Eccole tutteDa Ornella Muti a Foer e Ferilli: svelate le 5 donne alla conduzione di Sanremo con Amadeus

HUFFPOST: Amadeus, il dj che riscopre tamarri e discomusic. Le pagelle di Sanremo 2022 in anteprima

Il settantaduesimo Festival di Sanremo inizia nel segno dei tamarri e della discomusic tanto cara ad Amadeus. Il direttore artistico della kermesse - rigorosamente con la mascherina FFP2 - presenta in anteprima a giornalisti e critici musicali le canzoni in gara, si lascia trasportare, veste i panni del disc jockey e accenna qualche balletto durante gli ascolti collettivi. 

Mascherine a parte, questo è evidentemente un Sanremo che cerca la giusta dose di leggerezza per lasciarsi alle spalle il fantasma dell’Ariston vuoto dello scorso anno. La pandemia è ancora un tabù che latita dai testi delle canzoni in gara. Trionfa lo stile “tamarro” dei giovanissimi e la voglia di ballare, anche se non sarà facile, di Rettore e Dargen D’Amico. I guizzi migliori sono però di Morandi, La Rappresentante di Lista, Achille Lauro e Massimo Ranieri. 

Achille Lauro - “Domenica”: 8,5

Si presenta con un sequel di “Rolls Royce” e sicuramente scandalizzerà come da tradizione. 

Giusy Ferreri - “Miele”: 3

È una hit estiva fuori stagione come un mojito a Santo Stefano.

Michele Bravi - “Inverno dei fiori”: 4,5

È il solito triste buco nero di Michele Bravi. Non entusiasma ma, ahimè, potrebbe persino vincere. Il testo del ritornello è banalissimo. 

Rkomi - “Insuperabile”: 6

Il suo rock, un po’ improvvisato, non sboccia completamente. Benino ma non benissimo.

Irama - “Ovunque sarai”: 5,5

Classica canzonetta d’amore sanremese. Il testo è abbastanza “sole, cuore, amore” con una tinta oscura.  

Dargen D’Amico - “Dove si balla”: 7

Finalmente un po’ di disco-music “tamarra” all’italiana.

Noemi - “Ti amo non lo so dire”: 5

La solita Noemi, niente di più e niente di meno.

Emma Marrone - “Ogni volta è così”: 3

Viene subito voglia di cambiare canzone ascoltando questo brano.

Massimo Ranieri - “Lettera al di là del mare”: 8

Elegantissimo, classico, senza tempo e quasi spirituale. Conquista meritatamente il primo applauso della sala stampa. 

Sangiovanni - “Farfalle”: 4

È arrivato il secondo tamarro. Dopo “Malibù” è giunto il momento di un nuovo tormentone. Purtroppo. 

Iva Zanicchi - “Voglio amarti”: 5

Il brano farà breccia certamente nel cuore degli over 60. Le altre fasce d’età si devono trovare un altro passatempo. 

Aka7even - “Perfetta così”: 5

Terza canzone tamarra in gara. Sembra la colonna sonora di una serie tv della Disney per adolescenti. 

Gianni Morandi - “Apri tutte le porte”: 7,5

Gianni è tornato e vi farà ballare come un giovanotto. Morandi cerca il vero colpaccio nella riviera ligure. 

Ana Mena - “Duecentomila ore”: 2

Dopo i tamarri arriva anche la musica reggaeton. 

Elisa - “O forse sei tu”: 8

Elisa è tornata all’Ariston per trionfare, si sente dalla prima all’ultima nota. Impossibile fermarla.

Ditonellapiaga e Donatella Rettore - “Chimica”: 8

Vorrei andare a un rave party e sentire questa canzone a volume altissimo. 

Mahmood e Blanco - “Brividi”: 6,5

Più romantici e delicati del solito. La coppia funziona ma ci si aspettava di più. 

Giovanni Truppi - “Tuo padre, mia madre, Lucia”: 8

Non aspettatevi qualcosa di classico perché è molto, ma molto, meglio.

Fabrizio Moro - “Sei tu”: 4

Il solito pianoforte, il solito amore, il solito testo. 

Highsnob e Hu - “Abbi cura di te”: 3,5

Potevano rinfrescare Sanremo ma il risultato è un noioso mix di cliché tra rap e trap.

La Rappresentante di Lista - “Ciao ciao”: 9

Brano retrò ma originale e con la giusta dose di sensualità. Che goduria.

Le Vibrazioni - “Tantissimo”: 6,5

Sono i tamarri del pop-rock italiano e si confermano tali. Il ritornello cantato da Francesco Sarcina ci perseguiterà.

Yuman - “Ora e qui”: 4

Il soul voleva diventare pop ma non ce l’ha fatta. Pazienza.

Tananai - “Sesso occasionale”: 4

Ecco, è arrivato l’ultimo tamarro sul treno per Sanremo. 

Matteo Romano - “Virale”: 2 

Male, male, male, male. La musica esiste anche fuori da TikTok. 

giornalone

Sfoglia le Prime Pagine dei Quotidiani